L’incubatore certificato: dove l’innovazione e l’imprenditorialità sono di casa.

Da un punto di vista tecnico-legale, l’“incubatore certificato di start-up innovative” è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, che offre servizi, anche in modo non esclusivo, per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative.

In altri termini, l’incubatore di imprese start-up innovative è il soggetto che spesso accompagna il processo di avvio e di crescita delle start-up innovativa, nella fase che va dal concepimento dell’idea imprenditoriale fino ai primi anni di vita, e lavora allo sviluppo dell’impresa, formando e affiancando i fondatori sui temi salienti della gestione di una società e del ciclo di business, fornendo sostegno operativo, strumenti di lavoro e sede nonché segnalando l’impresa agli investitori ed eventualmente investendovi esso stesso.

I requisiti legali che l’incubatore certificato, al fine di fruire della disciplina di favore contenuto nel D.L. n. 179/2012 e affinché possa effettivamente supportare le start-up innovative, deve avere sono:

  1. disponibilità di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere start-up innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca;
  2. disponibilità di attrezzature adeguate all’attività delle start-up innovative, quali sistemi di accesso in banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;
  3. essere amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione, tramite una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;
  4. avere regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start-up innovative;
  5. avere adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a start-up innovative.

Detto ciò, si sottolinea come lo sviluppo di un sistema di piccole e medie imprese innovative, essenziale ai giorni nostri per la crescita di un Paese, incontri due tipi di difficoltà.

Da un lato c’è il problema legato alla liquidità finanziaria dell’impresa che riguarda non solo la componente debt ma anche quella di equity. Un secondo problema ed altrettanto importante è relativo all’accesso al know-how: in tal senso le giovani aziende presentano spesso carenze nell’ambito delle capacità manageriali che si evidenziano, tanto in fase di avvio quanto di crescita, su aree strategiche alla scalabilità di un progetto di business quali, in particolar modo, “legal”, “finance and accounting” e “marketing and promotion”.

Tanto le risorse finanziarie quanto le competenze manageriali sono da intendersi come complementari, e non alternative, per la crescita efficiente di un’impresa. Fornire capitali ma non l’assistenza manageriale ad un’azienda comporterà la stagnazione del suo business, infatti la mancanza di know-how conduce ad intraprendere meno investimenti che, nel tempo, portano anche ad una crescita inferiore soprattutto in termini di sviluppo tecnologico. Fornire le capacità manageriali, ma senza il supporto dei capitali, è egualmente problematico, date le difficoltà nel reperimento delle risorse necessarie per investire in innovazione mediante i canali più tradizionali, come, ad esempio, il finanziamento bancario.

Altro aspetto da non sottovalutare è che un incubatore certificato può dare ad una start up, specialmente in early stage, una visibilità che fuori da questo contesto difficilmente potrebbe raggiungere. Questa visibilità, nazionale ed internazionale, può veramente massimizzare le possibilità di sopravvivenza di una realtà innovativa sia tramite l’apporto di finanziamenti quanto di partner esterni strategici alla crescita sostenibile del business model.

In definitiva, la caratteristica distintiva degli imprenditori consiste nel vedere opportunità che altri non colgono. Le opportunità nascono di continuo per effetto dei cambiamenti tecnologici, socio-demografici, di mercato etc. Le opportunità, tuttavia, sono transitorie e soggettive ed anche il fattore timing diventa fondamentale per la riuscita del progetto imprenditoriale o meno.

In ultima analisi, uno strumento come gli incubatori che permettono ad una nuova impresa di affrontare le problematiche fino a qui esaminate e in tempi relativamente brevi, rappresentano sicuramente un punto di forza notevole e una scelta ottimale per la nuova imprenditorialità che continua a richiedere standard sempre più alti in termini di professionalità, efficienza e tempistiche.

 

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